Tra il 1812 e il 1815, due fratelli, i linguisti e filologi tedeschi Jacob Ludwig Karl Grimm (1785-1863) e Wilhelm Karl (1786-1859), rielaborarono le fiabe della tradizione popolare tedesca in una grande opera intitolata Kinder-und Hausmärchen (Fiabe per bambini e per il focolare), raccogliendo un patrimonio di racconti orali non solo germanico, ma più propriamente europeo (per esempio alcune vicende raccontate apparivano già nel testo Lo cunto de li cunti, del napoletano Giambattista Basile, 1634-1636). Ai fratelli Grimm va comunque l’indubbio merito di aver raccolto queste tradizioni e averle pubblicate in un’opera monumentale.