Lev Tolstoj LA VITA Gli anni giovanili Il conte Lev Nikolaevicˇ Tolstoj nasce nella tenuta di (“chiara radura”), vicino alla cittadina di Tula (Russia), nel , in una famiglia di antica nobiltà terriera. Cresce in un’atmosfera patriarcale e, perduti i genitori (la madre a due anni, il padre a nove), viene educato da parenti e da precettori francesi e tedeschi. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra la grande tenuta familiare, Mosca e Kazan’ (che, situata sul fiume Volga, costituiva un punto di contatto fra Oriente e Occidente). Dal 1844 al 1847 frequenta la facoltà di Orientalistica e poi quella di Giurisprudenza all’università di Kazan’, senza però portare a termine gli studi. All’inquietudine degli anni giovanili cerca risposte nei libri (spaziando da Rousseau alla Bibbia). Incline alla vita dissipata, ma assetato di sincerità e dotato di un forte senso morale, si detta rigide regole di comportamento, che però non riesce a rispettare, come si legge nel diario che tiene, con poche interruzioni, dal 1847 fino alla morte. Jasnaja Poljana 1828 Tolstoj nasce a Tula in una . Rimasto orfano, studia disordinatamente e mostra un . famiglia antica e nobile animo inquieto La carriera militare e quella letteraria All’inizio degli anni Cinquanta risalgono i primi tentativi letterari. Nel 1851 parte per il Caucaso, dove intraprende la carriera militare. La partecipazione ad alcuni fatti d’armi e la dimestichezza con la gente del luogo lo mettono a contatto con quella pienezza di sentimenti e di istinti a cui, da uomo di cultura, aveva fino a quel momento aspirato invano. L’ e la preferenza accordata alla prima accompagneranno Tolstoj lungo tutto il suo percorso esistenziale e letterario. Durante la (che tra il 1853 e il 1856 vede la Russia contrapposta a Impero ottomano, Francia, Gran Bretagna e Piemonte) Tolstoj partecipa all’assedio di Sebastopoli, dando a sé stesso quella prova di valore di cui aveva bisogno. Questa traumatica esperienza provoca tuttavia in lui cambiamenti profondi, portandolo a percepire tutto l’orrore della guerra. Poco dopo la caduta di Sebastopoli (1855), lascia l’esercito e si trasferisce a San Pietroburgo, compiendo viaggi a Parigi e in Svizzera, seguiti, qualche anno più tardi, da soggiorni in Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Inghilterra e Italia. opposizione tra natura e cultura guerra di Crimea Nel 1851 parte come per il Caucaso. Le esperienze al fronte lo portano a maturare l’ . militare odio per la guerra L’impegno pedagogico e sociale Nel 1859 lo scrittore a Jasnaja Poljana , fondata sulla piena libertà degli allievi, e favorisce l’apertura di altre scuole analoghe. Originale per i tempi è il suo programma pedagogico: non bisogna costringere i bambini ad accumulare nozioni su nozioni, ma si deve aiutarli a scoprire autonomamente e un po’ per volta le leggi generali della morale e della vita, partendo da elementi concreti. apre una scuola per i figli dei contadini Lev Tolstoj in una fotografia del 1906. Dopo l’ (1861), provvedimento che aveva a lungo auspicato, Tolstoj diventa arbitro di pace nelle controversie tra proprietari e contadini, guadagnandosi l’odio dei possidenti e una denuncia come sovversivo. abolizione della servitù della gleba Apre una scuola per figli di contadini fondata sulla . Si impegna come arbitro di . libertà di apprendimento pace