L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. Il nesso tra educazione e appartenenza si manifesta nelle proposte pedagogiche di Gentile e Lombardo Radice, Makarenko, Gramsci, Weil, Mounier e Maritain. Gentile e Lombardo Radice elaborano una riforma dell’istruzione pubblica italiana di carattere nazionalista, conservatore ed elitista finalizzata alla formazione della classe dirigente fascista; propongono un’educazione che si realizzi nell’unità spirituale tra maestro e allievo. Makarenko identifica il fine e il mezzo dell’educazione nel collettivo pedagogico vòlto alla costruzione di una società socialista attraverso la formazione dell’uomo e della donna nuovi. Gramsci elabora una concezione della trasformazione sociale in chiave marxista che riconosce un ruolo fondamentale all’educazione, in particolare al rapporto tra intellettuali e gruppi sociali subalterni. Weil denuncia lo sfruttamento operaio, sperimentandolo in prima persona; si batte per la volgarizzazione delle conoscenze contro l’idea della cultura come privilegio. Mounier e Maritain elaborano proposte incentrate sui valori cristiani e sul primato della persona conciliando filosofia, politica e educazione.