PAROLA D’AUTORE

T1 Ivan Illich

Stili di vita al crocevia: tecnocrazia o democrazia partecipativa?

Il 1973, anno in cui Illich pubblica sul quotidiano “Le Monde” la prima versione del suo saggio Energia ed equità, è noto come l’anno della cosiddetta “crisi energetica”. L’autore contesta fortemente questa espressione, in quanto legata a precisi stili di vita, in particolare all’idea di sviluppo industriale. Egli afferma che ogni tecnologia ha lo scopo di sollevare la fatica umana, liberare dalla miseria, dalla malattia. Tuttavia, se manca la consapevolezza che vi è un equilibrio della vita, complesso e fragile, e che certe soglie non si possono oltrepassare, «comincia la grande reclusione» e la società diventa scuola, ospedale, prigione.

Energia ed equità, Mondadori, Milano 1981