PAROLA D’AUTORE

T1 Wanda Tommasi

Autorità e desiderio

In questo brano la filosofa Wanda Tommasi, una delle componenti di Diotima, illustra in termini squisitamente pedagogici il rapporto tra autorità e desiderio.

Il lavoro del servo, in Diotima, Oltre l'uguaglianza. Le radici femminili dell'autorità, Liguori, Napoli 1995, pp. 86-91

Vi è un rapporto tra autorità e desiderio: il riferimento a una persona autorevole consente di far fare un pezzo di strada al proprio desiderio, ed ogni crisi di autorità è una tappa nella chiarificazione a se stessi dei propri desideri. […] Il desiderio, infatti, benché sia un'energia, può anche rimanere ineffettuale, velleitario, se non c'è qualcosa fuori di noi che lo mette in forma e lo e-duca, lo fa venire allo scoperto. La persona a cui riconosco autorità è ciò che fuori di me corrisponde al mio desiderio, che mi offre la possibilità di ancorarlo al reale: ogni autorità dà ponti al desiderio, ne consente la canalizzazione, la spendibilità; ma l'autorità non è costruttrice di ponti se non è riconosciuta dentro di sé, poiché solo il riconoscimento consente di inventare le mediazioni che legano il desiderio alla realtà. […] Il rapporto con l'autorità diviene libero quando il riconoscimento che si dà all'altro non sottrae nulla a sé, cioè quando si è venuti a capo del conflitto interiore, si è in condizione di renderlo pubblico e di iniziare una contrattazione esterna. […] Una persona diviene autorevole soprattutto in forza della sua capacità di offrire mediazioni, che consentono a coloro con cui essa intrattiene rapporti di canalizzare i loro desideri. L'autorità deve sempre rinnovare il lavoro della mediazione. […] Penso però il desiderio non come qualcosa che mi sta sotto gli occhi, ma come qualcosa che mi spinge stando alle mie spalle, quasi mio malgrado: proprio per questo il riferimento all'autorità che è fuori di me mi aiuta a metterlo in figura, mi consente di vederlo incarnato. Forse, piuttosto che parlare del desiderio, è più corretto parlare di un conflitto tra desideri, in cui l'autorità aiuta a discriminare l'essenziale dall'inessenziale: l'autorità mi indica le strade per realizzare i miei desideri più profondi, visto che io so poco di come si combattono tra di loro. […] Ogni crisi di autorità segna una tappa nel percorso di crescita interiore.

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1. Chi è la persona autorevole, secondo l'autrice?
2. In che modo viene descritto il desiderio?
3. C'è qualcuno nella tua vita che tu consideri autorevole nel senso indicato da Wanda Tommasi? Componi un testo in cui presenti questa persona.