L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. Nell’ambito del movimento femminista si segnalano le ricerche di Margaret Mead, i gruppi di autocoscienza, le riflessioni di Carla Lonzi, la pratica del posizionamento, l’esperienza e le riflessioni di bell hooks. Le ricerche di Margaret Mead mostrano la distinzione tra sesso e genere, e l’origine culturale dell’identità di genere. I gruppi di autocoscienza manifestano l’origine sociale e politica dell’oppressione e consentono alle donne di confrontare la propria esperienza. Carla Lonzi concepisce la differenza femminile come un orizzonte aperto e carico di possibilità; da questo nasce il femminismo della differenza, che promuove il riconoscimento della differenza, delle genealogie femminili e di un senso libero dell’autorità. La pratica del posizionamento permette di problematizzare dimensioni della realtà date per scontate, illuminare i rapporti di potere, creare alleanze tra donne e con altri soggetti. Bell hooks valorizza il margine come luogo di resistenza e di lotta.