9. PEDAGOGIE DELLA LIBERAZIONE, POST-COLONIALI, DECOLONIALI

Carta del mondo a proiezione equidistante secondo il tipo Peters-Gall, con superficie a colori naturali. Le terre emerse sono raffigurate secondo le proporzioni reali delle superfici: l'Africa e il Sud America appaiono molto estesi, mentre l'Europa occupa una porzione ridotta nella parte alta della carta. Sulla mappa sono tracciati un reticolo di meridiani e paralleli e la linea rossa dell'equatore.
La carta del mondo attualmente più conosciuta e usata in ambito scolastico è quella elaborata nel Cinquecento dal cartografo fiammingo Gerhard Kremer, meglio noto come Mercatore. Concepita essenzialmente in funzione delle rotte di navigazione, essa ha il grosso limite di distorcere le effettive proporzioni tra le superfici dei continenti. Alla fine del secolo scorso, tuttavia, lo storico tedesco Arno Peters ha realizzato una nuova carta che, diversamente dalla prima, privilegia le reali dimensioni dei continenti a discapito della precisione nella forma, mostrando un mondo in cui l’Europa occupa un posto irrisorio e periferico.