2. Tempi, contesti e attori dell educazione 2.1 L EDUCAZIONE PERMANENTE | Il concetto di lifelong learning ( appren- Londra, 19 novembre 2014. Una manifestazione di protesta di fronte al parlamento di Westminster contro le scelte del governo in materia di istruzione. Il neoliberismo, sistema economico dominante in campo educativo, promuove disvalori basati sul mercato, quali: l individualismo, la competizione e l efficientismo. Inoltre incentiva la privatizzazione dell educazione. dimento lungo tutto l arco della vita ), cui si accompagna quello di lifelong education ( istruzione/educazione lungo tutto l arco della vita ), che viene reso in italiano con l espressione educazione permanente , ha avuto una lunga gestazione all interno dell Unesco e come abbiamo visto ha conosciuto un importante diffusione in seguito alla pubblicazione, nel 1972, del Rapporto Faure. In base a questa visione, scientificamente fondata, l apprendimento non circoscritto ad alcune fasi specifiche della vita come l infanzia o l adolescenza e non ha solo la funzione di preparare al futuro, ma un processo che, tra continuit e discontinuit , dura tutta la vita. L educazione permanente, dunque, strettamente connessa all educazione degli adulti e degli anziani, perch coerentemente con la ricerca pedagogica italiana e internazionale contemporanea riconosce in queste et momenti dell esistenza caratterizzati da ulteriori possibilit di crescita, ma anche un approccio complessivo che richiede di ripensare tutto il percorso educativo fin dalle prime fasi della vita. Il pedagogista Peter Mayo (n. 1955) sottolinea che l evoluzione del concetto ha seguito due fasi: la prima fase, dagli anni Settanta agli anni Ottanta del Novecento, stata guidata appunto dall Unesco. I principali documenti internazionali sull educazione permanente sono stati infatti elaborati da questo organismo, che quindi ha contribuito in modo determinante ad affermare il concetto e precisarne il significato. In questi anni l educazione permanente interpretata in termini umanisti ed emancipatori, cio come un mezzo in grado di mettere il soggetto nella condizione di divenire sempre pi pienamente umano. Intorno a questa idea si sono sviluppate due correnti: una ottimistica, che vedeva nell educazione permanente una prospettiva futura, basata sul comune destino dell umanit e sull inclusione delle differenze; e una pragmatista, espressa negli scritti e nelle posiunit 10 | Educazione per tutti, sempre e ovunque | 323