L’UNITÀ IN BREVE EDUCAZIONE PER TUTTI, SEMPRE E OVUNQUE 1. LA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE All’indomani degli orrori della Seconda guerra mondiale, l’Onu ha sentito la necessità di sancire la dignità di ogni essere umano attraverso la (1948), che rappresenta un passo simbolico di non ritorno e il perno del diritto internazionale. A essa si richiama esplicitamente la (1989), che a oggi è l’accordo internazionale che gode di maggiore adesione. Entrambi questi documenti riconoscono un’importanza fondamentale all’educazione, che costituisce anche uno dei principali ambiti di azione dell’ . Tra i diversi progetti portati avanti da questa agenzia è importante menzionare l’impegno per l’affermazione dell’ , che si è espresso in particolare attraverso l’elaborazione del (1972) e del (1996). Dichiarazione universale dei diritti umani Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unesco educazione permanente Rapporto Faure Rapporto Delors 2. TEMPI, CONTESTI E ATTORI DELL’EDUCAZIONE L’espressione sintetizza la visione dell’educazione come un processo che si compie lungo tutta la vita e in molteplici contesti. A questo proposito è importante la distinzione tra , e . Quest’ultima è l’ambito principale in cui operano le figure dell’ e del , che sono state disciplinate per la prima volta nel nostro paese con la . lifelong lifewide learning educazione formale educazione non formale educazione informale educatore pedagogista legge Iori del 2017 3. EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA La proposta da ha costituito un punto di riferimento importante nella storia contemporanea, ma oggi rivela tutta la sua insufficienza. Appare pertanto necessario promuovere una concezione complessa di cittadinanza, che coniughi le . In particolare, le e le , la molteplicità dei e la presenza pervasiva dei mostrano la necessità di una cittadinanza ampia ed effettiva per tutti. nozione di cittadinanza Thomas Humphrey Marshall dimensioni locale, nazionale e planetaria migrazioni internazionali società multiculturali bisogni educativi speciali media