VERSO L ESAME SECONDA PROVA SCRITTA TEMA DI SCIENZE UMANE 1 PROVA GUIDATA La pedagogia contemporanea: obiettivi, correnti ed esponenti principali prima parte La pedagogia contemporanea ha aperto nuovi orizzonti e indicato nuovi settori e ambiti di approfondimento. Nel primo documento, tratto dall Enciclopedia Treccani, si riporta la definizione del concetto di educazione permanente, con riferimenti alla sua origine e alla sfida che essa rappresenta per il futuro. Nel secondo documento, tratto da un testo di Franco Lorenzoni che racconta storie di maestre e maestri ribelli, si presenta la pratica del cerchio narrativo che favorisce l incontro. Il candidato, avvalendosi anche della lettura e dell analisi dei documenti riportati, delinei le principali correnti e scuole di pensiero del periodo contemporaneo e ne identifichi i diversi contributi anche in termini sociali e culturali. documento educazione permanente locuz. sost. f. Qualsiasi attivit avviata in qualunque momento della vita, al fine di migliorare conoscenze, capacit e competenze in una prospettiva personale, civica, sociale oppure occupazionale. Una prospettiva volta ad assicurare istruzione, formazione e apprendimento durante tutto il corso della vita del soggetto si sviluppata a partire dagli anni Sessanta del Novecento, formalizzandosi poi soprattutto negli anni Settanta, in particolare con la pubblicazione del Rapporto Faure dell UNESCO (1972), che definiva l apprendimento permanente (lifelong learning) una dimensione cruciale per le politiche educative degli anni a venire. Oggetto di importanti sviluppi sul piano della riflessione teorica e di rilevanti approfondimenti su quello dell indirizzo normativo a partire dal 2000, la nozione di e. p. viene oggi individuata come condizione determinante non solo per migliorare l occupabilit dell individuo, ma anche per favorirne la piena realizzazione, la cittadinanza attiva e la qualit della vita, nonch per promuovere la pi complessiva coesione sociale, la convivenza interculturale, la crescita economica e sociale. Attraverso tale nozione, viene presa in considerazione, tra i momenti del processo educativo, sia la fase iniziale sia quella successiva e vengono altres riconosciute come fonti di apprendimento, oltre a quella consueta della scuola, anche quelle offerte dalle molteplici agenzie formative nella societ . I percorsi di e. p. possono svolgersi, infatti, in contesti differenti: l apprendimento formale si svolge negli istituti di istruzione e di formazione, concludendosi con il conseguimento di diplomi e qualifiche riconosciute; l apprendimento non formale si sviluppa, invece, al di fuori delle principali strutture di istruzione e di formazione, vale a dire sul luogo di lavoro o nel quadro di attivit , di organizzazioni o gruppi della societ civile, solitamente senza il raggiungimento di certificati ufficiali; l apprendimento informale rappresenta, infine, il corollario naturale della vita quotidiana e, in quanto non necessariamente intenzionale, pu non essere riconosciuto dallo stesso interessato come apporto alle sue conoscenze e competenze. 1 www.treccani.it/enciclopedia/educazione-permanente_(Lessico-del-XXI-Secolo). VERSO L ESAME | Tema di Scienze umane | 389