3. Édouard Claparède

3.1 L’EDUCAZIONE FUNZIONALE

Secondo Édouard Claparède | vedi L’AUTORE |, i fenomeni psichici sono funzioni, ovvero risposte attraverso cui l'individuo si adatta all'ambiente fisico e sociale. Nella sua elaborazione teorica è fondamentale la distinzione tra il bisogno e l'interesse: il primo è una necessità fisiologica, mentre il secondo è ciò che muove e orienta il soggetto a ricercare nell'ambiente ciò che può appagare il suo bisogno. L'interesse, dunque, ha un carattere dinamico che il bisogno da solo non ha. Claparède distingue inoltre i bisogni che riguardano il presente e quelli finalizzati alla crescita. A partire da qui, l'autore svizzero sostiene che, per essere efficace, l'educazione deve rispettare le modalità e le caratteristiche proprie dello sviluppo psicologico. In questo modo, anticipa conclusioni scientifiche che, nel corso del Novecento, porteranno all'affermazione della psicologia dei processi cognitivi, dello sviluppo e dell'apprendimento | vedi UNITÀ 4 |. In particolare, formula otto leggi dell'educazione funzionale, secondo le quali:

  1. lo sviluppo del bambino avviene attraverso fasi che si succedono secondo un ordine costante;
  2. l'educazione deve conformarsi al processo dell'evoluzione mentale;
  3. perché una funzione possa svilupparsi è necessario esercitarla;
  4. l'esercizio di una funzione è la condizione per la manifestazione di funzioni ulteriori;
  5. un'azione si manifesta quando è atta a soddisfare il bisogno o l'interesse del momento;

L’AUTORE – ÉDOUARD CLAPARÉDE

Édouard Claparède nasce a Ginevra nel 1873. Nel 1897 si laurea in medicina e in seguito si specializza in neurologia, maturando un interesse per la psicopedagogia. Lo studio dello sviluppo psicologico del bambino e della bambina rappresenta il punto di partenza per l'elaborazione della sua proposta pedagogica, che esercita un impatto significativo sul movimento di rinnovamento educativo dei primi decenni del Novecento. Nel 1912 fonda, insieme a Pierre Bovet, l'Istituto Jean-Jacques Rousseau, che negli anni successivi diventerà un punto di riferimento nell'elaborazione della pedagogia attivistica e della psicologia dello sviluppo, e verrà diretto da personaggi di spicco come Jean Piaget, allievo e collaboratore di Claparède. Lavora all'università di Ginevra, prima come assistente del cugino Théodore Flournoy e, in seguito, come titolare della cattedra di psicologia sperimentale. Claparède ha contribuito all'affermazione della psicologia e della pedagogia in quanto scienze autonome dalla filosofia, basate sull'osservazione e la sperimentazione. In particolare, è considerato uno dei principali esponenti europei del funzionalismo, una corrente psicologica che indaga la funzione che i vari aspetti della psiche svolgono nella vita e per la crescita dell'essere umano. Muore a Ginevra nel 1940.

1873 Nasce a Ginevra
1897 Si laurea in medicina
1912 Fonda l'Istituto Jean-Jacques Rousseau
1940 Muore a Ginevra

Édouard Claparède.