SECONDA PROVA SCRITTA TEMA DI SCIENZE UMANE SIMULAZIONE DELLA PROVA 1 SIMULAZIONE DELLA PROVA La pedagogia al femminile prima parte Il pensiero pedagogico in tempi pi recenti si fatto portavoce anche di istanze di conquista di diritti e di promozione sociale per il genere femminile e non solo. Nel primo documento la femminista bell hooks spiega come accanto a un femminismo riformista esista anche un femminismo pi radicale che lega la liberazione femminile alla lotta per il superamento di una societ gerarchica. Nel secondo documento, tratto dal diario della femminista Carla Lonzi, si sottolinea il valore che hanno i rapporti umani e come, in una societ non maschilista, essi potrebbero essere pienamente vissuti. Il candidato, avvalendosi anche della lettura e dell analisi dei documenti riportati, illustri i principali contributi della pedagogia femminista e ne analizzi le possibili ricadute in ambito sociale e culturale. documento Il pensiero femminista rivoluzionario ha sempre sollevato il problema del classismo tra le donne. Fin dagli albori, si aperta una contesa all interno del movimento femminista tra un paradigma riformista di liberazione, che in sostanza domanda pari diritti per le donne all interno dell antagonismo di classe esistente, e dei modelli pi radicali e/o rivoluzionari, che rivendicano un cambiamento strutturale per rimpiazzare i vecchi paradigmi con delle forme di reciprocit e uguaglianza. Proprio come la lotta militante per la liberazione nera che rivendicava la fine del classismo fu fatta passare per superflua quando le persone nere ottennero un pi ampio accesso alle occupazioni lavorative, cos il femminismo rivoluzionario fu liquidato dal femminismo riformista mainstream1 quando le donne, soprattutto bianche, ben istruite e privilegiate, iniziarono a ottenere parit di accesso al potere rispetto agli uomini nella loro stessa posizione di classe. 1 1. Qui nel senso di dominante . bell hooks, Da che parte stiamo, Tamu Edizioni, Napoli 2022, p. 142. documento 2 Io partecipo alla costruzione di una societ basata sui rapporti umani. Anche se mi hanno esclusa, anzi proprio per questo. Nessuno pi in grado di mettermi fuori se io non lo voglio. Questa la mia esperienza e questa la coscienza di me nei confronti di quella che si chiama societ . Non torner pi sopra questo punto. Lo enuncio solo per fare presente che non mi sfugge il senso di quello che sto facendo. Mi sono incamminata senza seguire nessuno. Non ho avuto bisogno di sbandierare ideologie, n di gratificarmi politicamente. Stavo e sto vivendo e chiarendo e oltrepassando i limiti posti dalla cultura e dalla societ maschile ai rapporti umani, limiti non meno vincolanti di quelli economici. Per me la societ augurabile solo quella in cui esiste la possibilit di vivere questi rapporti. Carla Lonzi, Taci, anzi parla, Scritti di Rivolta Femminile, Milano 1978, pp. 1226-1227. seconda parte Il candidato risponda a due dei seguenti quesiti: 1. Qual stato il contributo di Margaret Mead agli studi di genere? 2. Descrivi la pratica dei gruppi di autocoscienza. VERSO L ESAME | Tema di Scienze umane | 399