- per far agire un individuo occorre creare le condizioni per l'emergenza del bisogno che l'azione che si desidera suscitare ha la funzione di soddisfare;
- il bambino non è un essere imperfetto ma peculiare; la sua attività mentale, quindi, è relativa ai suoi bisogni;
- ogni individuo differisce dagli altri per le sue caratteristiche fisiche e psichiche.
L'educazione funzionale, dunque, mette al centro l'universo psicologico del bambino e ne promuove attivamente lo sviluppo, attraverso proposte interessanti volte ad accendere curiosità e motivazione, con la finalità sia di esercitare le funzioni psichiche di cui è già in possesso sia di favorire funzioni psichiche nuove. In questa ottica, più che trasmettere conoscenze, l'educatore deve organizzare situazioni di apprendimento stimolanti, attraverso cui bambini e bambine possano acquisire tali funzioni autonomamente.
