5. John Dewey 5.1 SCUOLE TRADIZIONALI E SCUOLE NUOVE John Dewey | vedi | è annoverato tra i maggiori pensatori dell'educazione di ogni tempo ed è considerato . Egli è anche tra i massimi rappresentanti del , del quale elabora una visione originale alla quale dà il nome di . Nel libro del 1938 descrive l'educazione come un campo attraversato da conflitti teorici e pratici e auspica l'affermazione di una scuola che accetti la sfida di abbandonare i sentieri battuti e sia coerente con il . La nascita delle , da lui chiamate anche , è un segnale positivo in questa direzione e rappresenta una reazione al disagio suscitato dalle scuole tradizionali, che nella loro essenza costituiscono un'imposizione, dall'alto e dal di fuori, di programmi, metodi e norme estranei all'esperienza degli alunni. Ma quali sono, secondo l'autore, le principali differenze tra scuole tradizionali e scuole nuove? Dal punto di vista della materia di studio, le prime sono nozionistiche e conservatrici, ovvero comprendono informazioni e canoni di comportamento elaborati nel passato e trasmessi dagli insegnanti alle nuove generazioni attraverso libri e regole (per esempio, orari, disciplina, sistemi di valutazione e promozione/bocciatura). Tali contenuti sono presentati in modo statico e non come . L'AUTORE il principale teorico dell'attivismo pragmatismo strumentalismo Esperienza e educazione nuovo ordine sociale scuole nuove progressive prodotti culturali di società in costante mutamento : corrente filosofica statunitense secondo la quale la validità di una teoria si misura dalla sua capacità di produrre un intervento efficace sulla realtà. : prospettiva interna al pragmatismo che vede nel pensiero uno strumento per l'azione. pragmatismo strumentalismo L’AUTORE – JOHN DEWEY John Dewey nasce nel 1859 a Burlington (Usa). Dopo la laurea in filosofia con una tesi sulla psicologia in Kant, si dedica all'attività didattica dapprima all'università del Michigan, quindi, dal 1894, all'università di Chicago, dove fonda anche una scuola-laboratorio, e infine, dal 1904 al 1929, alla Columbia University di New York. Nell'annessa scuola sperimentale in cui è impegnato, mette in pratica le sue idee pedagogiche e le sue innovazioni didattiche. In occasione del primo e del secondo conflitto mondiale, si schiera a favore dell'intervento in guerra degli Stati Uniti. Nel primo dopoguerra compie numerosi viaggi in Giappone, Cina, Turchia e Urss, che lo convincono della necessità di una riforma profonda del sistema democratico statunitense. Nel periodo della Grande depressione e dell'ascesa dei fascismi si sforza di riaffermare i valori democratici, proponendo anche la formazione di un nuovo partito di orientamento progressista. Inoltre prende posizione nella battaglia per i diritti politici, pronunciandosi a favore del voto alle donne. Muore a New York nel 1952. Dewey ha scritto numerose opere di filosofia, pedagogia e pensiero politico, che hanno generato una vasta eco in tutto il mondo. Nasce a Burlington Insegna all'università di Chicago, dove fonda una scuola-laboratorio Insegna alla Columbia University di New York Muore a New York 1859 1894-1904 1904-1919 1952