L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. L’attivismo pedagogico e le scuole nuove promuovono la centralità del bambino e della bambina, un apprendimento basato sull’esperienza e l’importanza dell’ambiente di apprendimento. Rosa e Carolina Agazzi fondano la scuola materna che si avvale di materiale didattico costruito in collaborazione. Decroly teorizza una didattica aderente al modo di conoscere del bambino organizzata in centri di interesse. Ferrière concepisce l’insegnamento come educazione alla libertà nella libertà. Cousinet teorizza un metodo incentrato su attività di apprendimento in gruppi liberi. Neill teorizza una scuola libertaria incentrata sulla libertà e l’autogestione. Montessori propone un metodo di insegnamento basato sullo sviluppo progressivo delle capacità sensoriali e cognitive del bambino che richiede un ambiente a misura di bambino e l’utilizzo di materiali didattici accuratamente predisposti. Claparède propone una scuola su misura basata su classi omogenee, classi mobili, sezioni parallele e sistema delle diverse opzioni. Célestin ed Élise Freinet elaborano una pedagogia popolare in cui la scuola è un laboratorio del fare incentrato sull’apprendimento cooperativo, sull’autoproduzione del materiale didattico, sull’uso di tecniche e di un metodo naturale sperimentale. Dewey ridefinisce il concetto di esperienza che è educativa quando tiene conto delle condizioni esterne e dei bisogni individuali e apre all’esperienza futura ed espande il sapere. Dewey teorizza anche un modello di educazione a servizio della democrazia.