2. Anton Semënovič Makarenko 2.1 CONTESTUALIZZAZIONI STORICHE: LA RIVOLUZIONE RUSSA La rivoluzione russa del , o , anticipata dalle insur- rezioni del 1905, è stata uno degli eventi che hanno scosso in modo più profondo la coscienza contemporanea. All’inizio del XX secolo l’Impero russo occupava circa un sesto del mondo e comprendeva numerose culture diverse. Era retto, tuttavia, da un sistema dispotico, al cui vertice c’era lo . Inoltre poche migliaia di grandi proprietari possedevano la metà delle terre. Le privazioni imposte dal primo conflitto mondiale acuirono il malcontento popolare, che esplose a febbraio del 1917 nella capitale Pietrogrado (l’attuale San Pietroburgo). L’esercito, che avrebbe dovuto reprimere i manifestanti, si schierò al loro fianco e lo zar fu costretto ad abdicare. Si instaurarono quindi un primo e un secondo governo provvisorio, che rimasero tuttavia indifferenti alle istanze di pace espresse dalla popolazione. Nel frattempo (1870-1924), già leader dei (l’ala maggioritaria rivoluzionaria del Partito operaio socialdemocratico russo), ritornò in Russia dall’esilio cui era stato condannato per la sua precedente attività politica e si rimise alla loro testa. In quei mesi un ruolo decisivo venne svolto dai , i consigli operai e contadini, i quali, sorti spontaneamente nel 1905, si diffusero a macchia d’olio nel 1917, coinvolgendo anche i soldati. Con il loro programma “ ”, i bolscevichi videro aumentare la loro ascendenza sui . Pertanto, quando a ottobre (novembre secondo il nostro calendario) presero il potere, la loro azione fu subito appoggiata dai riuniti in congresso, che nella stessa circostanza approvarono la redistribuzione delle terre e diedero avvio ai preparativi per la creazione di un’ , con il compito di redigere la Costituzione del nuovo Stato. Inaspettatamente, però, le elezioni videro prevalere i socialdemocratici. Dunque Lenin sciolse l’Assemblea costituente appena formata e proclamò la nascita di una democrazia diretta, fondata sui : la . Nel 1918 Lenin firmò uno svantaggioso accordo di pace con la Germania, con cui si sanciva l’uscita della Russia dalla Prima guerra mondiale. Subito dopo, l’esercito sovietico dovette affrontare le forze controrivoluzionarie in una , che si concluse solo nel 1922. La Repubblica socialista federativa sovietica russa divenne l’ ( ). 1917 rivoluzione bolscevica zar Nicola II Vladimir Lenin bolscevichi soviet Tutto il potere ai , pace subito, terra ai contadini soviet soviet soviet Assemblea costituente soviet Repubblica socialista federativa sovietica russa guerra civile Unione delle repubbliche socialiste sovietiche Urss o Unione Sovietica “Lunga vita al Comunismo!”. Manifesto realizzato dall’artista russo Aleksandr Samokhvalov (1894- 1971) per il settimo anniversario della rivoluzione bolscevica.