3. Antonio Gramsci 3.1 PEDAGOGIA POLITICA | Antonio Gramsci | L AUTORE| non stato un pedagogista in senso stretto ma un pensatore a tutto tondo, che ha elaborato una concezione della trasformazione della societ nella quale viene attribuito un ruolo chiave all educazione. Per comprendere e valorizzare pienamente lo spessore pedagogico delle sue riflessioni, occorre dunque anzitutto riflettere sul rapporto tra educazione e politica. La letteratura pedagogica propone due punti di vista da cui osservarlo: alcuni autori considerano la politica e l educazione due campi diversi ma strettamente legati. Questa connessione era presente gi nell antica Grecia, quando «L uomo politico non poteva non interessarsi della formazione dei cittadini [ ], mentre chi si occupava della formazione dei giovani non poteva non gettare il proprio sguardo alla politica e al modo con cui essa veniva attuata» scrive il pedagogista Piero Bertolini (1931-2006); altri autori evidenziano un nesso ancora pi importante tra queste due dimensioni, sostenendo che tutta l attivit educativa ha una natura politica e che tutta l attivit politica ha una natura educativa. L AUTORE Antonio Gramsci Antonio Gramsci nasce ad Ales, in Sardegna, nel 1891. La sua infanzia segnata dalla miseria e da una malattia, che contrae all et di due anni e gli deforma irreparabilmente la spina dorsale. Nel 1911, grazie a una borsa di studio, si trasferisce a Torino per frequentare la Facolt di Lettere e Filosofia. in questa citt che esplode la sua passione politica, che aveva per gi iniziato a coltivare nella terra natia, seguendo le orme del fratello Gennaro. A Torino, Gramsci si iscrive al Partito socialista e fonda la rivista L Ordine Nuovo, da cui nascer il movimento dei consigli di fabbrica; quindi nel 1921 partecipa alla scissione che d vita al Partito comunista d Italia, di cui sar nominato segretario nel 1924, anno in cui fonda il quotidiano politico l Unit . Dal 1922 al 1924 designato a 1891 Nasce ad Ales, in Sardegna 1921 Fonda il Partito comunista d Italia 1911 Si trasferisce a Torino rappresentare il partito alla Terza internazionale, a Mosca. Qui conosce e sposa Giulia Schucht, da cui ha due figli: Delio e Giuliano. Alle elezioni del 1924, viene eletto deputato e rientra in Italia. L immunit parlamentare, tuttavia, non lo protegge dalla violenza fascista che si scatena soprattutto a partire dall assassinio di Giacomo Matteotti. Nel 1926 inizia la prigionia che condurr Gramsci alla morte. Nei duri anni del carcere, mantiene una fitta corrispondenza con la famiglia, specialmente con la cognata Tania Schucht. Inoltre scrive quotidianamente delle riflessioni, che saranno raccolte e pubblicate dopo la Seconda guerra mondiale con il nome di Quaderni dal carcere. Gravemente malato, muore a Roma nel 1937, pochi giorni dopo aver ottenuto la libert grazie alle pressioni internazionali. 1924 eletto deputato e fonda il quotidiano l Unit 1922-1924 Rappresenta il Partito comunista d Italia alla Terza internazionale 1937 Muore a Roma 1926 arrestato dalla polizia fascista 92 | SEZIONE 1 | Tra Ottocento e Novecento: le fondamenta della pedagogia contemporanea |